Descrizione dell'attività

Convinti nella nostra scuola che sia solo attraverso la conoscenza delle persone, dei popoli, delle arti, delle culture e della storia dei diversi Paesi che si possa costruire un mondo basato sulla comprensione e la collaborazione, spinti dall'urgenza di trattare con i ragazzi l’attualissimo tema delle migrazioni, aderiamo nel 2016 all'offerta dell’UNESCO di Torino di un percorso formativo su “Migrazioni e accoglienza”. Proprio il sottotitolo dell’iniziativa “Pensare a livello globale per agire a livello locale” ha spinto tutti i docenti di lettere delle classi terze ad intraprendere prima di tutto degli incontri formativi presso il Centro UNESCO.

Si sono coinvolti i docenti delle altre materie, si è condiviso con i docenti di tecnologia la costruzione e la lettura dei grafici, con i docenti di matematica si sono elaborate statistiche, a livello di lessico essenziale si è collaborato con i docenti di inglese. Ci si è dedicati ad approfondire l’argomento, si sono condivise presentazioni, materiali, si sono formati gruppi di lavoro, si è elaborato un questionario finale per verificare le conoscenze acquisite, sono state fatte osservazioni sul modo di collaborare tra gli studenti. Il progetto ha occupato gran parte delle ore di italiano, di geografia e di storia, e non solo, dal mese di gennaio al mese di maggio.

Con soddisfazione si è notato il coinvolgimento dei ragazzi nelle diverse classi e il confronto sulle tematiche trattate  ha convogliato tutto il lavoro svolto in un progetto che ha avuto per tema principale il goal n°16 Promuovere società giuste, pacifiche e inclusive.

Il progetto “Be human” si può quindi suddividere in quattro momenti diversi:
una prima fase di formazione dei docenti presso il Centro UNESCO, una fase di trattazione dell’argomento attraverso lezioni frontali, ricerche di gruppo, analisi di dati, studio degli aspetti storico/politici di Paesi coinvolti nel fenomeno della migrazione e poi una terza fase di realizzazione del lavoro che doveva esprimere la nostra nuova consapevolezza. Questa parte operativa ha avuto come sede di realizzazione del manufatto la scuola e ha visto affaccendarsi i ragazzi di otto classi, venendo a scuola anche al pomeriggio, oltre l’orario di scuola. Quando tutto era pronto, il progetto ha trovato la sua conclusione nella quarta fase, quella della performance artistica in cui è stata coinvolta la popolazione. I ragazzi hanno spiegato il loro progetto ai passanti, uno per uno, e li hanno convinti a lasciare il loro contributo nel gesto di un’impronta digitale su cinque tele, (da assemblare al termine della performance in un’unica superficie di circa 15mq), nei cinque colori assegnati ai vari continenti dalla grafica olimpica. Hanno umettato le proprie dita con il colore acrilico e con esse hanno stampigliato le proprie impronte digitali enfatizzando la traccia in gesso di un disegno e una frase: un occhio umano con l’iride che racchiude un mondo stilizzato e le parole BE HUMAN.

Il progetto ha avuto il patrocinio del Comune di Chieri, poiché il Sindaco ha creduto nel nostro progetto e ci ha concesso spazi e materiali per l’allestimento nella piazza antistante la biblioteca.

Ci sembra un esempio virtuoso di didattica che valica i confini della scuola in linea con i goal n° 4 e n°11.
 

Dettagli dell'attività

Tempo necessario: Un quadrimestre

Risorse materiali: 200 € per: tela, colori, vaschette, spugne, carta, varie (gessi, filo, sostegni…)

Video

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Scuola secondaria di primo grado
I.C. Chieri 1, Chieri (TO)
Classi
Classi seconde della secondaria di primo grado e, a cascata, classi seconde della primaria e alunni dell'infanzia
Discipline
Scienze, Tecnologia, Matematica, Italiano, Storia, Geografia, Inglese, Francese, Arte, Musica, Religione
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